Capodanno ad Aprica

Capodanno a Aprica
La pista di Aprica Palabione, larga e bellissima da sciare



Se amate la montagna e desiderate festeggiare il capodanno in alta quota in Valtellina, allora non potete non considerare Aprica il cui nome, che significa luminosa, suggerisce la bellezza del borgo e della natura che lo circonda.

Trascorrere l’ultimo giorno dell’anno ad Aprica significa non solo dedicarsi allo sci, come suggerisce la vicinanza del comprensorio sciistico Aprica-Corteno, ma anche conoscere la storia e la cultura del posto, visitando la cittadina o percorrendo uno dei tanti sentieri che partono proprio dal centro.

Capodanno ad Artesina: come organizzare la vacanza

Dove si trova e come raggiungerla

Diventata una rinomata località turistica a partire dal XIX secolo quando il governo austriaco costruì una via di comunicazione con Sondrio,  Aprica è un comune lombardo in provincia di Sondrio, sito a 1.200 m di altezza nel cuore della Valtellina. Si trova precisamente sull’omonimo passo tra la Val Camonica e la Valle d’Adda.

Se volete raggiungere Aprica in auto da Milano (distante circa 130 km), dovete percorrere la SS36 in direzione Piantedo; proseguire lungo la SS38 verso Tresendo e poi sulla SS39 in direzione di Aprica. In alternativa potete percorrere l’Autostrada Milano-Bergamo, uscire a Seriate e proseguire lungo le SS42 fino a Edolo e infine sulla SS39.

Se partite da Brescia, c’è la Superstrada 510 che porta fino a Darfo: da qui proseguite sulle SS42 e poi sulla SS39. Se preferite viaggiare in treno, partite dalla stazione centrale di Milano e prendete il treno per Tirano: un volta arrivati, un autobus vi porterà ad Aprica.

Capodanno a Aprica
La pista di Aprica Palabione, larga e bellissima da sciare

Dove dormire ad Aprica

Se state cercando la soluzione giusta per soggiornare ad Aprica, senza rinunciare al comfort e all’estetica, valutate queste opzioni, che ci sono particolarmente piaciute.

Il Relais Villa Brioschi, è un B&B sito in una villa liberty sita ai piedi dell’impianto sciistico di Baradello. È il luogo perfetto se cercate un luogo tranquillo e isolato: le stanze sono arredate con uno stile d’antan dove spiccano le lenzuola in raso, mentre la sala colazione presenta splendidi soffitti dipinti. Idromassaggio, cromoterapia e bagno turco regalano le giuste coccole dopo una giornata sulle piste.

L’Hotel Club Funivia sorge nel cuore delle Alpi Valtellinesi, davanti agli impianti di risalita Baradello, a pochi minuti dal centro di Aprica. L’arredo delle stanze è tradizionale e semplice mentre la colazione, sia dolce che salata, è abbondante per una ricarica energetica in vista della giornata.

Se preferite soggiornare nel centro di Aprica, potete optare per il B&B Hotel Aprica, gestito per quattro generazioni dalla famiglia Ferrazzi. La struttura offre dei convenienti pacchetti per viaggiare sul pittoresco Treno del Bernina mentre ogni giorno alle ore 17.30, presso il Wine Bar, c’è la degustazione di cibi e vini tipici della zona.

Capodanno ad Aprica: eventi e feste

Eventi per famiglie

Aprica è la meta perfetta per celebrare il nuovo anno sia per le famiglie che per i giovani in cerca di divertimento. Se raggiungete Aprica con la famiglia potete attendere i festeggiamenti vivendo il clima natalizio che si respira in città.

Non mancano, infatti, il Villaggio di Babbo Natale, la pista di ghiaccio dove pattinare a dispetto di qualche rocambolesca caduta e soprattutto i mercatini natalizi in Piazza Nuova: le tante casupole in legno, installate qui fino al giorno della Befana e oltre, vi incanteranno con i manufatti artigianali, le decorazioni natalizi, le statue del presepe in legno, i tessuti in feltro e i dolcetti tipici della tradizione, con le immancabili cioccolate calde e vin brulè a scaldare le giornate più fredde.

Man mano che si avvicina la sera di Capodanno, gli eventi ad Aprica si intensificano e il 31 dicembre è la volta della Fiaccolata dei Bambini in collaborazione con le scuole di sci di Aprica. Per assistere alla vera Fiaccolata dei Maestri di Sci di fine anno, dovete attendere il pomeriggio del 31 dicembre: dopo questo evento tipico delle celebrazioni di fine anno in montagna, uno spettacolo pirotecnico catturerà la vostra attenzione. Presso la centrale Piazza delle Sei Contrade si attende lo scoccare della mezzanotte, tra musica e dj-set fino all’alba.

Il 5 gennaio invece, per inaugurare al meglio il nuovo anno, il CAI Aprica organizza la Ciaspolata della Befana che, nel tardo pomeriggio, si snoda nel cuore della Riserva Naturale di Pian di Gembro, bellissima in ogni stagione e in particolare d’inverno quando tutto è bianco e ovattato.

Feste per i giovani

Se siete più giovani e volete attendere il capodanno tra sport e attività outdoor, potete partecipate all’evento World Winter Week di solito in programma dal 29 dicembre al 2 gennaio: certamente sarà difficile annoiarsi tra sciate, aperitivi, cene e musica fino a tarda notte.

Partecipando alla World Winter Week le vostre serate saranno sempre all’insegna della musica e del divertimento, culminando poi nella serata di capodanno, con feste organizzate nei migliori locali della zona.

Aprica: comprensorio e attrazioni turistiche

Sci e attività sportive

La prima cosa che salta all’occhio ad Aprica è il comprensorio sciistico Aprica-Corteno, piccolo ma tanto valido con le sue piste che hanno ospitato gare della Coppa del Mondo, della Coppa Europea, le World Series e altre competizioni nazionali e internazionali.

Visitando in inverno le quattro ski-area di Baradello, di Palabione, di Campetti e Magnolta, troverete piste sempre innevate anche qualora l’inverno non sia stato prodigo di neve: alcune delle quali ad un’altezza di 2.300 m come quelle site sul Colle Pasò. Se dovete imparare a sciare ci sono le piste blu, ma se siete esperti ci sono le piste nere, impegnative e panoramiche.

Oltre agli sci, potrete trascorrere le giornate dedicandovi allo sci di fondo, discese in slittino, sci alpinismo, snowboard oppure rilassarvi praticando passeggiate con le ciaspole ad esempio alla volta del Pian di Gembo, di Tumel Magnolta, del Monte Padrio e di Trivigno.

Cosa vedere ad Aprica

Allentandovi dal comprensorio, recatevi nel centro storico di Aprica e visitate la Chiesa di San Pietro risalente al XIII secolo, all’interno della quale sono conservati un bel confessionale realizzato in legno di noce e un pregevole ciborio ligneo scolpito e dipinto. Merita una visita anche la Chiesa di S.Maria, dove è conservato uno splendido quadro di Giovanni Battista Muttoni raffigurante La Sacra Famiglia tra i Santi.

In passato, per rendere Aprica più graziosa, sono stati realizzati dei percorsi tematici verso le contrade di San Pietro, di S.Maria e di Dosso: percorrendoli, noterete sui muri delle case dei quadri realizzati dal pittore Alcide Pancot che narrano eventi storici, la fauna e la flora di questi luoghi. Non c’è dunque modo migliore per conoscere la storia di Aprica che avventurarsi tra le strade del borgo come se fosse un museo a cielo aperto.

Da vedere nei dintorni

Se amate le escursioni nella natura, ad Aprica avrete numerose opportunità: ad esempio nel Parco delle Orobie Valtellinesi, a 33 km dalla cittadina, si trova l’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino dove potrete avvicinare a distanza di sicurezza esemplari tipici della fauna alpina come l’orso bruno, gli stambecchi e i camosci.

Anche nella più vicina Riserva Naturale del Pian di Gembro, torbiera formatasi più di 10.000 anni fa, vi sono rare specie animali, ma anche vegetali come alcune specie di piante carnivore conservate nell’Aula Didattica.

Per conoscere la storia più antica di Aprica e in generale della Val Camonica, dirigetevi verso il vicino Parco delle Incisioni di Naquane di Capo Ponte. Attraverso i cinque percorsi predisposti su un’area di 14 ettari, vii ritroverete davanti a complessi rocciosi violacei levigati nei secoli dai ghiacci con impresse incisioni risalenti al Neolitico e all’Età del Ferro: le figure più comuni sono animali, cacciatori, simboli astratti dal significato magico, una sorta di sacerdote che corre e quello che sembra il dio Cernunnos di origine celtica.

Col trenino rosso del Bernina, Patrimonio dell’UNESCO, potrete raggiungere St.Moritz, una delle più mondane località svizzere dell’Engadina: qui potrete visitare il lago con la vicina caffetteria storica di Hanselmann, il Museo Segantini e la St.Moritz Design Gallery.

Contatti e informazioni utili

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito ufficiale di Aprica dove potete trovare anche i contatti utili per le prenotazioni di capodanno.

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