DPCM di Capodanno (e Natale)

Capodanno DPCM
DPCM Capodanno: ecco le ipotesi su cosa si potrà fare o si potrà fare il 31 dicembre

Mai come quest’anno sarà difficile fare programmi a Natale e a Capodanno. Tra norme anti-contagio, nuovi DPCM e conteggio di nuovi positivi si prospetta un fine anno davvero diverso dal solito. Il governo, infatti, ha chiarito le nuove regole che incideranno sui programmi di Natale e di Capodanno e che sono state rese note sul nuovo DPCM del 3 dicembre 2020.

Dalle ultime indiscrezioni sembrava che il governo stesse lavorando su ipotesi di provvedimenti “soft”, non solo per salvare lo shopping natalizio, ma anche per dare la possibilità alle persone di ritrovarsi in occasione delle feste di Natale e di Capodanno.

E’ accaduto tutt’altro. Vediamo in dettaglio le regolamentazioni per i festeggiamenti del prossimo capodanno 2021.

DPCM Capodanno: gli obiettivi

Fino a qualche settimana fa, sembrava proprio che il governo stesse pensando a degli allentamenti che avrebbero permesso ai cittadini di trascorrere insieme le festività natalizie e festeggiare insieme il capodanno. Ma visto che c’è ancora il timore di una terza ondata di contagi, il governo ha deciso di non allentare le misure di sicurezza.

Certamente l’obiettivo principale rimane quello di limitare il più possibile forme di contatto e assembramenti che potrebbero portare ad un’eventuale nuovo aumento dei contagi. La tendenza è in lenta diminuzione e sarebbe stato davvero sbagliato dare troppe concessioni che potrebbero portare di nuovo ad un aumento della curva epidemiologica.

Capodanno DPCM
DPCM Capodanno: ecco cosa si potrà fare o non si potrà fare il 31 dicembre

DPCM Capodanno: le ipotesi

Senza scoraggiarsi troppo, cerchiamo di capire quali sono le concessioni dettate dal governo in occasione dei festeggiamenti del prossimo capodanno. Dovremo stare tutti in casa, ci sarà la possibilità di trovarsi a piccoli gruppi o sarà possibile spostarsi, magari per andare a trovare i propri parenti? Vediamo cosa dice il DPCM del 3 dicembre 2020.

Coprifuoco

Il DPCM regola gli spostamenti e i festeggiamenti delle festività natalizie e del capodanno. Tra queste nuove misure c’è lo spostamento dell’ora del coprifuoco dalle 22:00 del 31 dicembre alle 7:00 del 1 gennaio: due ore in più per evitare che le persone tornino a casa o stiano fuori a festeggiare. I giorni di Natale, invece, il coprifuoco resta in vigore come tutti i giorni dalle 22:00 alle 5:00 del mattino.

Cenoni e ristoranti

Il coprifuoco andrà di pari passo con la riapertura di bar e ristoranti, anche se questo è un argomento davvero contrastante: c’è chi vorrebbe una seppur minima riapertura e chi, invece, vorrebbe continuare a puntare sulla totale chiusura. Per questo motivo si è trovata la via di mezzo: i ristoranti saranno aperti a Natale, a Santo Stefano e il 31 dicembre, ma solo a pranzo. Al tavolo potranno sedere soltanto 4 persone al massimo. I ristoranti potranno continuare con l’asporto fino alle 22:00. Non si potranno organizzare neanche i cenoni negli hotel: per la sera del 31 dicembre è garantito, infatti, soltanto il servizio in camera.

E per i cenoni a casa? Il Presidente del Consiglio ha ribadito che non sarà possibile entrare nelle case degli Italiani: è per questo che chiede collaborazione a tutti, cercando di trascorrerlo il più possibile insieme a parenti stretti. Non è stato indicato un numero massimo di commensali.

Spostamenti tra regioni

E qui arrivano altre forti restrizioni: il Governo ha deciso di vietare gli spostamenti tra regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio, anche se dovessero essere tutte in zona gialla. In questo modo si eviteranno i ritorni a casa di parenti e amici e grandi spostamenti da una regione all’altra dell’Italia. Concedere i liberi spostamenti tra una regione e l’altra sarebbe stato come allentare di colpo tutte le misure e le restrizioni messe in atto fino a questo momento.

Saranno vietati anche gli spostamenti tra comuni per le giornate del 25 e 26 dicembre e per il 1 gennaio: si potrà soltanto fare ritorno nella propria abitazione. In questi giorni non si potrà raggiungere neanche la seconda cassa, anche se si trova nella stessa regione, ma in comuni diversi.

Si potrà sciare?

Braccio di ferro tra gli esercenti delle zone montane e il governo: la volontà è quella di evitare l’apertura degli impianti sciistici durante le festività di Natale e capodanno. Questi potranno probabilmente riaprire dal 7 gennaio. Quindi tutti coloro che, per tradizione e non, avevano programmato di trascorrere la lunga notte di San Silvestro sugli sci, dovranno rivedere i programmi.

Eventi in piazza

L’ipotesi più veritiera riguarda i veglioni e le feste in piazza. Quest’anno non ci saranno concerti, feste, ritrovi, niente che possa creare assembramenti e che possa mettere in pericolo la salute delle persone. Oltretutto con un coprifuoco davvero stringente dalle 22:00 per strada non ci dovrà essere più nessuno.

2 commenti

PER FARE UNA DOMANDA O CHIEDERE UN CONSIGLIO SUL CAPODANNO, SCRIVI IN FONDO ALLA PAGINA, O RISPONDI AGLI ALTRI MESSAGGI
  1. Avatar
    Gino

    Abito in regione gialla. Il 31 dicembre mi reco in un appartamento preso in affitto per due notti sempre nella mia regione ma in altro comune. Come da regolamenti gli spostamenti del 31 dicembre (viaggio di andata) e del 2 gennaio (viaggio di ritorno a casa) nella stessa regione sono possibili. Il mio dubbio è se il primo di gennaio posso passeggiare come turista in quel comune.

    • Marco - Capodannissimo
      Marco - Capodannissimo

      E’ un dubbio legittimo che a mio giudizio non è stato chiarito a pieno neanche nelle recenti FAQ pubblicate dal ministero. Se andiamo a dedurre, parrebbe che questo sia possibile, ma effettivamente non è espressamente autorizzato.

Vuoi chiederci qualcosa?

Nome e Commento saranno pubblicati. La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
I tuoi dati sono trattati nel rispetto della privacy.
(* dato richiesto)