Capodanno a Santo Domingo (Repubblica Dominicana)

Santo Domingo a capodanno
Santo Domingo: la famosa spiaggia di Boca Chica sarà molto più affollata di così, a capodanno...!



Affacciata sul Mar dei Caraibi in corrispondenza della foce dell’Ozama, Santo Domingo de Guzmán è la capitale della Repubblica Dominicana. La città è divisa nelle due province di Distrito Nacional, sede dell’amministrazione governativa, e di Santo Domingo, divisa a sua volta nei comuni Santo Domingo Est, Santo Domingo ovest e Santo Domingo nord, in base alla loro posizione rispetto al fiume Ozama.

Prima colonia spagnola del Nuovo Mondo e il più antico insediamento europeo ancora esistente nel continente americano, Santo Domingo fu fondata nel 1498 dal fratello di Cristoforo Colombo, Bartolomeo, e fu chiamata così in onore del santo del giorno della fondazione.

Le vacanze su quest’isola si effettuano per lo più all’interno dei villaggi turistici all-inclusive oppure con toccate e fuga durante una crociera. Come sapete noi siamo “alternativi”e ci piace molto il “fai da te”: per questo abbiamo deciso di dare qualche consiglio a chi deciderà di trascorrere il capodanno nella capitale della Repubblica Dominicana, optando per una vacanza non solo di mare e spiagge con le palme, ma anche di immersione nella frenetica vita di questa metropoli dei Caraibi di quasi 3 milioni di abitanti!

Capodanno a Santo Domingo: informazioni utili

Com’è il clima?

In inverno, tra dicembre e fine febbraio, il clima di Santo Domingo è tropicale secco, con una temperatura media di 26° e un basso indice di precipitazioni che rende tutta l’isola un luogo ideale per trascorrere un capodanno al sole. Essendo nel cuore dei Caraibi, vi stupirà sapere che il mare della capitale è molto inquinato (tanto che in molte zone vige il divieto di balneazione), ma già spostandosi un poco dal centro e dall’area portuale, il panorama assume sempre più l’aspetto di un paradiso tropicale.

Santo Domingo a capodanno
Santo Domingo: la famosa spiaggia di Boca Chica sarà molto più affollata di così, a capodanno…!

Come arrivare a Santo Domingo

I collegamenti per Santo Domingo sono continui: la città è dotata di due aeroporti internazionali, l’aeroporto Las Américas (il principale aeroporto passeggeri, collegato con le maggiori capitali europee) e l’aeroporto La Isabela.

Se prenoterete un pacchetto tutto incluso con i tour operator molto probabilmente raggiungerete Santo Domingo con un volo charter, mentre se preferite organizzare il viaggio da soli, allora potete controllare le tariffe di Air Europa e di Iberia che in partenza dai principali aeroporti italiani e con uno scalo tecnico, vi porteranno a destinazione.

Essendo un’isola, è possibile raggiungere Santo Domingo anche via mare e sarà certamente il vostro mezzo di trasporto se avrete optato per una crociera. Il porto Multimodal Caucedo è il maggiore di tutti i porti dei Caraibi, mentre il porto di Santo Domingo, più piccolo, si trova sul lato ovest del fiume Ozama.

Come spostarsi sull’isola

Per spostarsi sulla terraferma le alternative spaziano dalla metropolitana (per adesso vi sono poche stazioni e soltanto 2 linee) ai taxi, ma i mezzi di trasporto più tipici ed usati dal locali sono gli autobus statali e gli autobus privati (guaguas), più piccoli, con partenze condizionate dal raggiungimento di un numero minimo di passeggeri e con fermate a richiesta. Un altro modo di spostarsi è usando il carro publico, auto che seguono un percorso fisso lungo le vie principali riconoscibili dall’insegna sul tettuccio e più economiche dei taxi.

Cosa vedere a Santo Domingo

Le spiagge

La località balneabile più vicina a Santo Domingo è la spiaggia di Boca Chica, in una zona ricca di hotel, ristoranti e locali notturni molto frequentati. Decisamente molto caotica, turistica ed un po’ trasgressiva. Vicine a Boca Chica potrete raggiungere le spiagge di Juan Dolio e Caribe.

Tra le mete più gettonate consigliamo però Playa Bavaro, la località costiera più animata di Santo Domingo, ricca di locali e resort esclusivi che offrono agli ospiti un trattamento completo di ogni comfort. Molto suggestiva è Playa Limòn, una spiaggia lontana dalla movida nei pressi della laguna caratterizzata da fitte palme sullo sfondo delle basse montagne domenicane.

Natura e villaggi

A nord di Bavaro, la Repubblica Dominicana mostra il suo lato più tradizionale con le bateyes, piccoli villaggi immersi in un ambiente rurale dove domina la coltivazione della canna da zucchero e dove i cavalli rappresentano ancora un mezzo di trasporto.

Ancor più interessanti per gli amanti della natura sono il Parco Nacional Los Haitises, un ambiente che si sviluppa tra intrecci di mangrovie e di grotte sotterranee, ed il Parco Nacional del Este, dove potrete dedicarvi allo snorkeling, al diving o semplicemente ammirare il fondale dominicano grazie alle gite sulle barche col fondo trasparente.

Santo Domingo è anche un luogo privilegiato per avvistare le balene, nei mesi invernali infatti centinaia di esemplari si riuniscono nella Baia di Samanà, un evento emozionante e piuttosto raro per una specie che generalmente si sposta in piccoli gruppi. Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale del turismo della Repubblica Dominicana che trovate a questo link: www.godominicanrepublic.com.

Cultura e attrazioni

Vi ricordiamo che quasi tutte le attrazioni della città ricordano Cristoforo Colombo, che vi sbarcò alla ricerca della famose Indie ed invece trovò questi paradisi. A Santo Domingo Est c’è il Faro a Colon, dedicato al navigatore, mentre l’Alcazar di Colombo è un edificio fatto costruire dal figlio come dimora di corte. Limitrofo all’Alcazar c’è il Columbus Park, una piazza nel cui centro è posto il monumento a Colombo.

Nella zona ovest, invece, sarete attratti dai bellissimi quartieri in stile coloniale e dalle chiese, conventi e cattedrali, tra le più antiche del Nuovo Mondo. Da non perdere una visita anche alla Fortezza di Ozama, costruita a scopo difensivo.

Capodanno a Santo Domingo

Esperienze culinarie e cenone

Il cibo dominicano è una combinazione della cucina indigena dei Tainos e di quelle spagnola, africana e più recentemente della cucina haitiana ed afro-antillana. Un’altra delle specialità di Santo Domingo è la “bandera”, un piatto unico a base di riso bianco, fagioli neri o rossi, carne stufata, insalata e platani fritti (una sorta di banane). Famoso è anche il “sanchoco”, un piatto per le grandi occasioni, a metà tra una zuppa e uno stufato, preparato con carne bovina, yucca (simile alle patate), platano, coriandolo e altre spezie.

Tra gli ingredienti più usati spicca la carne di maiale ma ovviamente non mancano ricette di pesce, come il “pescado con coco”, pesce in salsa di latte di cocco tipico di Samanà. Da assaggiare anche i piatti a base di crostacei, che in quest’area sono ottimi, economici e abbondanti. Tra tutti consigliamo il locrio, versione dominicana della paella spagnola con riso, gamberoni, gamberi, merluzzo, aringhe e sardine.

In ogni angolo di Santo Domingo i festeggiamenti di capodanno sono a base non di champagne bensì di rum, la bevanda nazionale bevuta con ghiaccio oppure Coca-Cola. Le marche più consumate sono il Barcelò, il Brugal ed il Bermùdez e non esistono limiti d’orario o d’età per bere alcolici, ma se avete paura di esagerare non preoccupatevi troppo perché i dominicani hanno un rimedio ricostituente dopo la notte più lunga dell’anno: si tratta della famosa”asopao”, una zuppa preparata con pollo, riso, pomodoro, coriandolo, un vero toccasana e di cui esistono innumerevoli varianti.

Capodanno nei locali

La scelta di locali notturni a Santo Domingo è davvero molto ampia e varia. Gli abitanti del posto iniziano con una cena a ristorante e proseguono la serata in discoteca. La vita notturna è concentrata soprattutto nei quartieri coloniali, ma ricordate che la maggior parte delle discoteche si trova all’interno degli hotel internazionali come il Melià e il Reinassance. Se vi piace la musica dal vivo dirigetevi, allora verso l’Avenida Venezuela che offre pub, discoteche a cielo aperto e tanta bella gente.

Inoltre, a San Silvestro (ma anche, a dire la verità, in ogni altro giorno dell’anno!), a farla da padrone nei locali è il merengue che si balla in moltissimi i locali della città: consigliamo ai veri appassionati di queste danze di dirigersi verso i quartieri meno turistici, meglio se accompagnati da qualche persona del posto.

Capodanno nei villaggi e nei resort

Se avrete optato per un pacchetto turistico, il veglione sarà certamente compreso nella quota. All’interno dei villaggi vengono sempre organizzate serate a tema con animazione e intrattenimento fino alle prime luci dell’alba. Tra i villaggi più gettonati e apprezzati dalla clientela italiana, troviamo il Santo Domingo – Bayahibe distribuito in Italia da Alpitour e il Bravo Club Juan Dolio, sempre del gruppo Alpitour, consigliato alle famiglie che viaggiano con i bambini.


2 commenti

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  1. Avatar
    Maddalena

    Buongiorno,
    Vorrei avere gentilmente un preventivo per 2 adulti con partenza da Roma dal 28 dicembre al 06 gennaio per diverse destinazioni al caldo(Santo Domingo,Madagascar,Caraibi ecc)
    Budget massimo 1500€ a persona.
    Grazie mille

    • Marco - Capodannissimo
      Marco - Capodannissimo

      Salve Maddalena, mi dispiace, ma non siamo una agenzia.

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