Capodanno a Macerata

Capodanno a Macerata
La cittadina di Macerara situata in un tipico paesaggio collinare marchigiano, vi aspetta per capodanno.



Annoverata tra le più belle città delle Marche, Macerata si accoccola con dolcezza su un suolo collinare tra le valli attraversate dal fiume Potenza e dal fiume Chienti. Questa città capoluogo di provincia è la meta ideale se volete esplorare il territorio marchigiano. Caratterizzata da un paesaggio in prevalenza collinare, vista la varietà della flora e della fauna che accoglie, Macerata emerge da un’area che incanta l’occhio.

La struttura del centro storico cittadino è la risultanza degli imponenti interventi architettonici del Quattrocento. È da questo periodo in poi che la città ha iniziato a svilupparsi lentamente fuori dalle sue stesse mura. L’espansione maceratese è infatti avvenuta più che altro durante il fiorente periodo economico-politico rinascimentale. E’ in questo particolare contesto culturale e storico che potrete trascorrere un piacevole capodanno, tra feste, eventi e luoghi da visitare.

Capodanno a Macerata: come organizzare la vacanza

Dove si trova e come raggiungerla

Macerata sorge a 315 metri sul livello del mare ed è completamente inserita dentro un ricco panorama in grado di pacificare i sensi, attorniata da uno splendido mosaico di terreni coltivati come se fossero giardini o orti. Tutto il suo territorio si trova nella parte centro meridionale della Regione Marche.

Se viaggiate in auto la strada da imboccare dipende dalla vostra direzione di provenienza. Arrivando dal versante adriatico dovete imboccare l’autostrada A14 all’uscita di Civitanova Marche-Macerata. Se invece vi trovate nel versante tirrenico in direzione Firenze dovete prendere l’autostrada A1 all’uscita di Val di Chiana. Infine, se la direzione del versante tirrenico è quella verso Roma prendete la A1 uscita Orte e al bivio per Foligno-Loreto seguite le indicazioni per l’uscita Macerata Ovest.

La città è facilmente raggiungibile sia in treno che in autobus. La stazione ferroviaria di Macerata è infatti collegata con quella di Civitanova Marche tramite un treno locale; se però preferite arrivare con l’autobus potete comodamente controllare i siti ufficiali delle autolinee.

L’aeroporto più vicino a Macerata è il Raffaello Sanzio di Falconara Ancona. Da qui è possibile arrivare in città con l’automobile imboccando l’autostrada A14 all’uscita di Civitanova Marche-Macerata. In caso contrario potete spostarvi con gli autobus ConeroBus o Farabollini.

Capodanno a Macerata
La cittadina di Macerata situata in un tipico paesaggio collinare marchigiano, vi aspetta per capodanno.

Dove dormire a Macerata

Cittadina universitaria, nonché fervente centro culturale, Macerata è meta ambita dai moltissimi viaggiatori: non a caso pullula di strutture ricettive degne di nota. Per soggiornare vi consigliamo l’Hotel Arcadia, l’Hotel Claudiani e l’Hotel Lauri. Tutte queste strutture sono pet friendly.

Al civico 134 di via Padre Matteo Ricci, in pieno centro storico, sorge l’Hotel Arcadia, la struttura, con area parcheggio e bar interno, offre camere con bagno privato piacevolmente climatizzate, dotate di televisore a schermo piatto e servite di WiFi gratuito.

Sempre in centro storico, più precisamente in via Ulissi numero 8, trovate un altro degli alloggi consigliati: l’Hotel Claudiani. La struttura, dotata di parcheggio, offre colazione a buffet e camere climatizzate con televisore, minibar e connessione WiFi gratuita.

Restando nel cuore di Macerata, in via Tommaso Lauri, in un raffinato edificio del XVII secolo, sorge l’Hotel Lauri. La struttura con parcheggio propone camere climatizzate dotate di connessione WiFi gratuita e di TV satellitare.

Capodanno a Macerata: eventi e cose da fare

Un territorio puntellato da montagne, boschi, colline, vallate, campi coltivati e magnifiche spiagge lambite dalle acque del mar Adriatico, Macerata con il suo territorio provinciale si presenta come una città dai mille volti. Ognuno di questi è l’emblema straordinario di uno scenario naturale mozzafiato.

Bella in tutti i mesi dell’anno, Macerata è davvero straordinaria durante le festività di Natale e Capodanno. Per questo la scelta di trascorrere la notte di San Silvestro nella città marchigiana sarà un’esperienza da provare.

Ma come si festeggia l’ultimo giorno dell’anno a Macerata? L’anno vecchio si saluta sfidando il freddo e scendendo in piazza. Tra la musica live dei DJ e quella delle band, la città vi trascinerà dentro atmosfere frenetiche e divertenti.

Come sempre, il cuore pulsante del divertimento è una location straordinaria, ovvero la meravigliosa piazza della Libertà, una delle piazze centrali di Macerata, luogo in cui affacciano numerosi edifici pubblici, nonché diversi monumenti di pregio: il palazzo del Comune, la loggia dei Mercanti, il palazzo della Prefettura, la Torre dell’Orologio, il Teatro Lauro Rossi e la Chiesa di San Paolo fanno da cornice al bellissimo capodanno Maceratese. Il tutto viene ogni anno colorato da meravigliosi fuochi artificiali e fantastiche luci.

Ma non finisce qui. Oltre alla musica e ai colori, nel menu del Capodanno di Macerata c’è infatti tanto altro. La festa del 31 dicembre prevede infatti anche tanti aperitivi in giro per la città, il brindisi di mezzanotte con panettone e spumante offerti dalla Pro Loco del posto, e iniziative in grado di accontentare il pubblico di tutte le età.

Insomma, ogni anno ce n’è per tutti i gusti: si va dagli spettacoli dei dj alle esibizioni di musica jazz. La notte maceratese di San Silvestro, infatti, è sempre capace di sorprendere tutti! Ogni anno, inoltre, viene tenuta in serbo una novità importante. Quella dello scorso anno era il saluto di tutti i capodanni del mondo in piazza, a partire da mezzogiorno fino all’arrivo della mezzanotte.

Cosa Vedere e Cosa Fare a Capodanno a Macerata

Oltre a festeggiare la fine dell’anno e dare il benvenuto all’anno nuovo in piazza, questa è l’occasione giusta per una visita a questa bellissima città delle Marche, dove potete passeggiare lungo le mura che attorniano il centro storico cittadino. Fermatevi e osservate la singolare bellezza dei palazzi storici, armatevi di buona volontà e salite sulla Torre del Boia per ammirare il panorama circostante.

Mentre passeggiate per le vie cittadine ammirando la Fonte Maggiore, le piazze, i palazzi e gli antichi forni non mancate di riempirvi lo sguardo della straordinaria bellezza di Borgo Ficana. Questo quartiere prende forma da case di terra e nel periodo delle festività natalizie si trasforma magicamente nel Villaggio di Babbo Natale, dove tra luci soffuse e atmosfere da favola si può respirare l’odore invernale dei camini. Consigliato anche intrattenersi tra le botteghe artigiane. Immancabile un break ristoratore al Caffè Venanzetti, un delizioso locale storico maceratese.

Tra le visite d’obbligo durante le vostre vacanze di capodanno a Macerata ci sono quella ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi e quella alla Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti. Imperdibili anche gli spettacoli proposti dal Teatro Lauro Rossi.

Degne di una sosta il Duomo, la Chiesa di San Filippo e la Basilica della Misericordia. Quest’ultima è la basilica più piccola al mondo progettata dall’architetto Luigi Vanvitelli.

Da vedere nei dintorni

Non solo Macerata. Altrettanto meritevoli i suoi dintorni, fatti di cittadine, borghi storici di gran fascino e di molti luoghi di interesse.

Fra le città da vedere c’è senza ombra di dubbio Tolentino, una centro abitato che affonda le sue radici storiche nel IV secolo. Qui potete far visita alla Basilica di San Nicola, al suo convento e alla sua biblioteca, al Museo Napoleonico, nonché al Museo della Caricatura e dell’Umorismo.

A una quindicina di chilometri dalla città trovate l’abbazia di Chiaravalle di Fiastra, fondata nel XII secolo dai monaci cistercensi; intorno all’abbazia si estende una meravigliosa Riserva Naturale. Da Tolentino a Recanati, paese natale del poeta e scrittore Giacomo Leopardi, dove è possibile visitare la sua casa natia.

Per concludere il vostro viaggio in bellezza dovete vedere anche Urbisaglia. Il nome di questa città deriva da Urbs Salvia, antica città romana nata nel II secolo a.C. come colonia di Roma, dove è possibile visitare il parco archeologico, il più esteso della regione.


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