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Capodanno a Lisbona: una città da vivere!

Bellissimi fuochi sul mare, la notte di capodanno a Lisbona
Bellissimi fuochi sul mare, la notte di capodanno a Lisbona



Forse vi chiederete: ma perché trascorrere il capodanno a Lisbona, quando a Parigi o Londra si concentrano giovani, divertimento e feste fino all’alba? A torto, molti Italiani si pongono questa domanda sottovalutando l’atmosfera di Lisbona durante il periodo di capodanno, credendo che che il ritmo lento che caratterizza la sua gente e il suo modo di vivere, si rifletta anche sulla notte di San Silvestro.

Non è affatto così! La capitale del Portogallo, infatti, è una meta frizzante, economica, giovane, che allo stesso tempo porta con sé un importante bagaglio culturale e storico.

Scegliere Lisbona per capodanno risulterà un’ottima scelta e una valida alternativa alle capitali europee più frequentate (e costose!). Camminando per le sue vie vi accorgerete che la capitale portoghese sa cambiare volto, trasformandosi in qualcosa di unico e originale.

E poi, potrete dire di aver vissuto un capodanno più “caldo” che in altre zone d’Europa: infatti, grazie alla latitudine che influisce molto sul clima della città, la colonnina di mercurio non crolla mai sotto i 10°C.

Capodanno a Lisbona: organizzare il viaggio

Di seguito trovate alcune informazioni pratiche che vi potranno essere utili per organizzare il viaggio di capodanno nella capitale portoghese. Successivamente potrete leggere come si festeggia l’arrivo del nuovo anno per le strade di Lisbona.

Clima: capodanno al caldo!

Ve lo abbiamo già detto, ve lo ripetiamo. A Lisbona non occorre un abbigliamento pesante ed invernale, visto che difficilmente le temperature scendono sotto i 10°C. Se poi avrete la fortuna di imbattervi nell’anticiclone delle Azzorre, il gioco è fatto e potrete godere di giornate ancora più miti. L’unico inconveniente è che nei mesi tra dicembre e gennaio, a Lisbona piove spesso. Non è escluso, infatti, di dover trascorrere l’ultimo dell’anno sotto la pioggia: ma noi siamo ottimisti!

Bellissimi fuochi sul mare, la notte di capodanno a Lisbona
Bellissimi fuochi sul mare, la notte di capodanno a Lisbona

Voli per Lisbona: low-cost o di linea?

Lisbona è facilmente raggiungibile dall’Italia grazie ai numerosi voli quotidiani dai principali aeroporti della Penisola: la compagnia low cost Ryanair collega la città con gli aeroporti italiani di Milano Orio al Serio, Pisa e Napoli, mentre la concorrente Easyjet parte solo da Milano Malpensa.

Da non sottovalutare anche le tariffe della compagnia di bandiera portoghese, la TAP Portugal che offre collegamenti con i maggiori aeroporti italiani a prezzi spesso accessibili e convenienti. I voli di linea partono dal Terminal 1, mentre nel Terminal 2 collegato con una navetta ogni 10 minuti, partono i voli low cost.

Lisbona: i trasporti pubblici

Dall’aeroporto alla città

L’aeroporto di Lisbona è situato nella zona nord della città, in un’area molto urbanizzata, quindi aspettatevi di atterrare sfioranti i tetti dei palazzi! Una volta sbarcati al Terminal 1, vi attenderà un aeroporto moderno e ben collegato con il resto della città, grazie all’efficiente rete dei trasporti pubblici.

La metropolitana è senz’altro il mezzo più veloce ed economico per raggiungere sia il centro che i quartieri periferici: con soli 1,50 € (a cui vanno aggiunte 0,50 € per il prezzo della card ricaricabile), e 40 minuti di viaggio, potrete raggiungere la zona di Praça do Comércio. Ci sono 4 linee della metropolitana, indicate con 4 colori diversi: la linea che parte dall’aeroporto è la rossa e se vorrete raggiungere i quartieri centrali dovrete effettuare almeno un cambio con la blu o la verde.

Le macchinette automatiche per acquistare i biglietti si trovano all’ingresso di ogni stazione e la ricarica giornaliera (che ammortizzerete con più di 5 corse), costa 6,50 €.

Per spostarsi in città: i vecchi tram

Se la metro sta a Parigi come i bus rossi stanno a Londra, allora il tram sta a Lisbona. Una volta sbarcati in città, non ponetevi molti problemi su come spostarvi tra un colle e l’altro (per chi non lo sapesse Lisbona è adagiata su sette colli, un po’ come Roma), infatti avrete a disposizione una fitta rete di collegamenti pubblici che si dividono tra tram e ascensori.

Gli “electricos”, così come vengono affettuosamente chiamati i tram, attraversano tutte le vie della città, sfiorando portoni, finestre e muri: se volete provare l’ebrezza di queste particolari corse, non dimenticatevi di saltare sul tram numero 28, la linea più turistica e caratteristica della città.

Il tram 28 è sempre preso d’assalto dai turisti, quindi, per evitare lunghe attese potrete procedere seguendo uno dei nostri due consigli: scartare le ore centrali della giornata e prediligere il mattino presto o le ore serali (il tram è in funzione dalle 7:00 alle 23:00), oppure raggiungere uno dei due capolinea (Campo Ourique e Martim Moniz) e salire alla prima fermata. Attenzione però: nelle ore centrali, potreste trovare una lunga fila anche ai due capolinea.

Tutto il tragitto dura circa mezz’ora e la parte più bella è quella che va dalla fermata di Martim Moniz a Praça do Comércio, quindi non importa che stiate a bordo per tutto il tragitto! Anche perché da Campo Ourique non ci sono molti altri collegamenti se non il tram 28, e i taxi. L’altra linea che troverete utile è il tram 15 che collega i quartieri centrali con la zona dove si trova la Torre di Belem.

Da non perdere anche una corsa sugli ascensori: in città ce ne sono tre, Gloria, Bica e do Lavra e servono per coprire delle distanze brevissime, tutte in salita (o in discesa)! Anche l’Elevador Santa Justa è considerato un mezzo per spostarsi, ma prendetelo solo se avete tempo, visto che c’è sempre una fila pazzesca per salire o scendere: se ci volete salire, conviene arrivarci dall’alto a piedi, passando accanto al Convento do Carmo.

Dove dormire a Lisbona: guida ai quartieri

Alfama

L’Alfama è uno dei quartieri più caratteristici della città: si tratta di un dedalo di viuzze intersecate tra loro, nate ai piedi del Castello do Sao Jorge. In questa zona le sistemazioni non sono molto numerose, e spesso si tratta di piccoli ostelli o di appartamenti in affitto: per questo è un quartiere adatto ai giovani, ai backpackers che girano con un bagaglio leggero e a tutti coloro che vogliono vivere la Lisbona vera, immersi al massimo nella vita locale, tra taverne tipiche e piccoli ristoranti dove si può ascoltare il fado durante la cena.

  • Il nostro consiglio: l’appartamento Studio in the heart of Alfama, perfetto per due persone, con cucina, camera da letto e bagno.

Bairro Alto

Per i giovani consigliamo senz’altro di cercare una sistemazione a Bairro Alto, il quartiere che vive di notte e dorme di giorno, sconsigliato alle famiglie che viaggiano con i bambini. I giovani potranno tirar tardi fino all’alba nei tanti locali e taverne, anche dopo aver festeggiato il capodanno in Praça do Comércio. E’ tra le strette vie di Bairro Alto che si trovano alcuni dei locali migliori per bere, divertirsi, ballare e ascoltare qualche cantante che si esibisce nel Fado.

  • Il nostro consiglio: Cozy Apartment si trova in pieno centro a Bairro Alto. Si tratta anche in questo caso di un appartamento dal buon rapporto qualità prezzo, considerata anche la posizione.

Baixa

Baixa si trova nella zona sud di Lisbona, a due passi da Praça do Comércio. Animato durante il giorno per via dei centri commerciali, negozi, boutique e bar, di notte è più tranquillo, a parte qualche roof bar e qualche locale pieno di giovani. E’ il quartiere giusto se cercate una sistemazione centrale, perfetta per raggiungere in pochi minuti e a piedi, tutte le altre attrazioni della città.

Le famiglie potranno spostarsi verso Avenida da Liberdade, dove sono presenti molte catene alberghiere e strutture molto turistiche, ma poco caratteristiche: fortunatamente il quartiere paga con la tranquillità e la quiete.

  • Il nostro consiglio: Holiday Lovers Apartment si trova praticamente sopra alla stazione della metropolitana di Baixa Chiado, a due passi dall’Elevator di Santa Justa e alla via principale, Rua Augusta. Offre appartamenti di diverse tipologie, ampi, spaziosi e luminosi.

Belem

Belem è un quartiere molto più periferico rispetto al resto della città che si raggiunge in mezz’ora di tram. Per questo, non è molto consigliato per sceglierlo come sistemazione, visto che sarete un po’ isolati dal resto del divertimento. Comunque il quartiere è tranquillo e le sistemazioni costano leggermente meno che in centro.

  • Il nostro consiglio: Ver Belem Suites sembra un hotel di alto livello, in realtà è un’affittacamere che offre sistemazioni ottime, ben arredate e a soli due minuti a piedi dal Monasteros do Jeronimos.

Parco delle Nazioni

Il Parco delle Nazioni è un quartiere che si trova a nord-est della città, affacciato sulle rive del Tago. Questa zona è conosciuta per aver ospitato nel 1998 l’Expo: ancora oggi si trovano opere d’arte, padiglioni, fontane e palazzi di quel periodo. Il quartiere è tranquillo, ben servito dai mezzi di trasporto e ricco di hotel di buon livello.

  • Il nostro consiglio: Tivoli Oriente Hotel è un 4 stelle che si affaccia sulle rive del Tago. Offre camere spaziose, luminose e una piscina al coperto con idromassaggio.

Cosa vedere e cosa fare a Lisbona

Le attrazioni e i quartieri principali

Adagiata sulla foce del fiume Tago, la città ha perso molte delle sue caratteristiche principali a causa di una forte terremoto e di un conseguente maremoto che l’hanno duramente colpita nella seconda metà del ‘700. Proprio per questo motivo, pur vantando un forte passato coloniale, Lisbona si presenta come un centro tardo-barocco e neoclassico, rispettivamente tipici della fine del ‘700 e degli inizi dell’800.

Se non avete mai visitato la città, vi serviranno almeno tre giorni per muovervi su e giù tra i 7 colli. Quello che trovate di seguito è un itinerario di massima, ideale per prendere qualche spunto durante la vostra permanenza nella città.

Cominciate dal quartiere Baixa, cuore della città, dove potrete ammirare il Convento do Carmo e la pianta a scacchiera della piazza Praça do Comércio, ridisegnata così dopo il terremoto. La piazza è affacciata sul mare e ricorda molto quella di Trieste: se volete avere una prospettiva diversa sulla piazza e la zona circostante, salite sull’Arco da Rua Augusta. L’ingresso si trova in Rua Augusta, appena superato l’arco. In questa zona troverete molte pasticcerie (non dimenticatevi di assaggiare le squisite tartellette di pasta sfoglia), alcuni negozi di marchi internazionali, qualche ristorante turistico, un centro commerciale e qualche enoteca.

Poi spostatevi verso il quartiere moresco dell’Alfama, forse la zona più tipica e caratteristica della capitale, dove la vita scorre ancora lenta secondo i ritmi di una volta: qui potrete visitare e scattare fotografie sull’altro simbolo della città, il Castello do Sao Jorge. La visita al castello merita solo se avete tempo, altrimenti godetevi il quartiere. L’Alfama è considerato anche il quartiere giusto dove ascoltare il fado, che per chi non lo sapesse è la tipica musica portoghese che porta con se una buona dose di nostalgia ed emozioni particolari, anche se a noi sono piaciuti di più i locali del Bairro Alto, visto che quelli dell’Alfama sono davvero molto turistici.

Ma non avevamo detto che Lisbona è una città giovane? Infatti spostatevi a Bairro Alto, cuore della movida e zona dove si concentrano la maggior parte dei locali e dei ristoranti dove vi consigliamo di cominciare la serata di capodanno. Qui non vi dimenticate di passare qualche ora alla A Tasca do Chico, un piccolo locale tipico dove, a rotazione, si esibiscono alcuni cantanti di Fado. L’ingresso è gratuito e la consumazione non è obbligatoria.

Altrimenti prima di dirigervi verso il quartiere più alto della città (Bairro Alto appunto), soffermatevi a cenare nelle piccole taverne affacciate sul porto che, oltre ad essere molto accoglienti, sono il luogo ideale per assaggiare una delle specialità tipiche della zona: il bacalao, merluzzo preparato secondo la tradizionale ricetta del XVI secolo. Ed è da qui che comincia la vostra serata all’insegna del divertimento e della gioventù.

Ovviamente oltre ai quartieri centrali non potrete perdervi Belem, la zona dove sono concentrati numerosi musei e attrazioni. E’ qui che si trova la famosa Torre di Belem, diventata un po’ il simbolo della città ed è qui che potrete assaggiare le Pasteis de Nata, le tartellette fatte secondo la ricetta originale: la prima pasticceria che le ha prodotte, Pasteis de Belem, si trova proprio qui. Non scordatevi neanche una visita al Monastero dos Jeronimos, da dove potrete ammirare una magnifica vista sulla città: adiacente al Monastero c’è il Museo di Archeologia, che potete acquistare con un unico biglietto.

Capodanno a Lisbona
Guida al Capodanno a Lisbona: cosa fare e i quartieri giusti dove festeggiare.

Lisboa Card: conviene?

La Lisboa Card include davvero tante cose: ingressi gratuiti, esperienze scontate, trasporti inclusi. E’ perfetta se pensate di utilizzare un po’ i mezzi pubblici (tram, elevatores, ascensore, metropolitana e bus sono tutti compresi) e di visitare le maggiori attrazioni della città. E’ possibile acquistarla in tagli da 24, 48, o 72 ore. A prescindere dal costo e dagli sconti, la nota assolutamente positiva è che vi permetterà di saltare la coda ovunque (eccetto il Castello do Sao Jorge che non è compreso).

Specialità gastronomiche locali

Le tartellette di pasta sfoglia e crema pasticcera sono una specialità di cui non potrete farne a meno una volta che le avrete assaggiate. Si trovano ovunque, in bar, locali e pasticcerie. Se preferite il salato non perdetevi il bacalao, le sardine e il polpo grigliato. A Lisbona è normale trovare queste specialità conservate in scatolette e le potrete assaggiare anche nei ristoranti. Per quanto riguarda le specialità da bere, ovunque vi proporranno di assaggiare la Ginginha, un liquore fatto con le ciliegie: il massimo è provarlo servito nel bicchierino di cioccolata.

Capodanno a Lisbona: cosa fare e eventi

Dove festeggiare: il quartiere giusto

Come probabilmente avrete capito, il quartiere consigliato per trascorrere un capodanno movimentato e divertente è quello di Bairro Alto. Quindi dopo aver cenato (non avrete alcuna difficoltà a trovare un locale che serva specialità locali o pesce fresco a cifre alquanto contenute), recatevi nella zona più alta della città: muovetevi tra locali tipici e taverne dove potrete respirare la vera movida di Lisbona. Tra le strette vie del quartiere incontrerete centinaia di giovani pronti a festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Dopo aver bevuto qualcosa, potrete spostarvi verso l’Alcantara, l’altra zona giovane dove potrete ballare ed ascoltare musica dal vivo fino alle prime luci dell’alba: è proprio in questa zona, infatti, dove si concentrano numerose discoteche e locali notturni. Dall’alto dell’Alcantara è anche possibile ammirare lo spettacolo pirotecnico che illumina il cielo di Lisbona alla mezzanotte. Per ammirare lo spettacolo potrete optare anche per una delle zone più alte della città, il quartiere dell’Alfama e la zona del Castello.

I giovani e la movida portoghese non si trovano soltanto a Bairro Alto, infatti se amate il bagno di folla, potrete spostarvi sulle rive del fiume Tago, precisamente nella Praça do Comércio, dove ogni anno viene organizzato un grande concerto: in questa grande area si riuniscono cittadini e turisti per dare il benvenuto al nuovo anno tra balli, canti e tanto divertimento.

Al contrario, una delle zone più tranquille della città è quella di Parque das Nações, area verde affacciata sulle rive del Tago dalla parte orientale della città: in questa zona non troverete il caos che caratterizza Praça do Comércio, ma comunque potrete sempre festeggiare lo scoccare della mezzanotte ammirando lo spettacolo pirotecnico e brindando con un buon bicchiere di “vinho verde” all’arrivo del nuovo anno.

Un’alternativa al caos del centro

La movida non fa per voi? Ok, basta evitare di recarsi nelle zone di Bairro Alto e dirigetevi verso Vela Latina: qui mangiate qualcosa di tipico e attendete la mezzanotte. Potrete avere l’opportunità di ammirare lo spettacolo dei fuochi d’artificio direttamente dalla Torre di Belem.

Sconsigliato ai giovani, ma consigliato per chi ama la musica nostalgica, è trascorrere la sera di capodanno in una “casa del fado”. Se siete interessati cercate una delle tante case del fado che si trovano nel quartiere moresco dell’Alfama: troverete proposte per la serata del 31 dicembre con tanto di cenone e musica dal vivo. Sarà comunque un’esperienza decisamente turistica.

Il rituale dell’uva

I portoghesi amano dare il benvenuto al nuovo anno sotto il segno del buon auspicio. Infatti, secondo un antica tradizione che risale al XVII secolo, i partecipanti alla festa di fine anno, sono tenuti a mangiare dodici chicchi d’uva, uno per ogni rintocco che porta alla mezzanotte. Questa usanza, che risale alla dominazione spagnola, viene rivendicata ogni anno dai portoghesi, che tengono molto a cominciare il nuovo anno sotto la buona sorte. Infatti solo chi riuscirà nell’impresa di mangiare un chicco ogni rintocco, avrà un anno ricco di abbondanza e fortuna. La stessa usanza la ritroviamo in Spagna.

Alla fine dei rintocchi, un grande spettacolo di fuochi d’artificio illumina il cielo di Lisbona: i fuochi vengono sparati da una zattera posizionata sul fiume Tago, in modo da permettere a tutti i partecipanti di ammirare questo imperdibile spettacolo di fine anno.

Contatti ed info utili

Per informazioni ulteriori potete visitare il sito ufficiale della città di Lisbona, utili per organizzare al meglio la vostra vacanza di capodanno.


5 commenti

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  1. Avatar
    Licia Tonnarelli

    Buona sera,
    intanto ringrazio per i buoni consigli.
    Abbiamo organizzato con un gruppo di amiche un viaggetto a Lisbona per Capodanno.
    Ci chiedevamo se fosse complesso trovare qualcosa da mangiare prima della mezzanotte senza fare il classico “cenone”, come succede da noi in Italia.
    La domanda precisa è: la maggioranza dei ristoranti organizza per il 31 una cena con menu’ fisso che si dilunga tutta la serata?? o non ci dovrebbero essere problemi a trovare localini o ristoranti con menu’ alla carta?
    Spero mi possiate dare delucidazioni.
    In attesa di risposta ringrazio per le informazioni.
    Licia Tonnarelli.

    • Marco (admin)
      Marco (admin)

      Sia l’una che l’altra. La cosa migliore è prenotare sul posto se arrivate qualche giorno prima, altrimenti dovete giocoforza fare da casa.

  2. Avatar
    Katia

    Quanto mi costa per due adulti e due bambini di 8 e 13 anni? Partenza da Firenze

    • Marco (admin)
      Marco (admin)

      Questo articolo, in verità, vuole essere uno spunto per una organizzazione fai-da-te!

  3. Avatar
    Eugenio Cerri

    Quanto mi costa per due persone volo da venezia a lisbona con mezza pensione dal 31 dei 12 al 2 dell 1

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