Capodanno a Pavia

Capodanno a Pavia
Il famoso ponte coperto di Pavia affacciato sul fiume Ticino

Non lasciatevi ingannare dalla vicinanza con la mondana Milano, perché anche a Pavia il capodanno si festeggia al massimo, grazie ai tanti eventi in programma e ai locali cool in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Quale migliore occasione, poi, per visitare questa città? Del resto la presenza dell’Università la rende giovane, vivace e brulicante di vita in ogni angolo.

Tra l’altro, proprio questo Ateneo è fra i più antichi e prestigiosi d’Europa e può vantare di aver avuto docenti d’eccellenza, da Alessandro Volta a Lazzaro Spallanzani, da Ugo Foscolo ad Antonio Scarpa. Insomma Pavia è una città ricca di sorprese e di sicuro interesse, la meta giusta per un capodanno diverso dal solito.

Pavia: come organizzare la vacanza

Dove si trova e come raggiungerla

Pavia si trova sul Ticino a circa 35 chilometri da Milano; la sua provincia si estende verso sud-ovest spingendosi al confine con l’Emilia Romagna ed il Piemonte. Il suo territorio, poi, oltre ad essere attraversato dal Ticino, è bagnato anche dal Po e la città è collegata a Milano attraverso i Navigli.

In auto è semplicissimo raggiungere Pavia in quanto è ubicata lungo un importante asse stradale; si trova infatti sulla A7 a circa 30 chilometri a sud dalla tangenziale di Milano. L’uscita di riferimento è Bereguardo.

Anche in treno è semplice partendo da Milano ed usufruendo dei numerosi collegamenti tramite linee urbane, regionali ed interregionali. Il viaggio dura 30 minuti. Per arrivare tramite bus, sempre da Milano, dovete raggiungere la fermata della Metro (linea MM2 – verde) Famagosta e da lì prendere uno dei tanti bus per Pavia.

In aereo si possono scegliere tre aeroporti per arrivare a Pavia: Milano Linate (58 km), Milano Malpensa (85 km) ed Orio al Serio – Bergamo (102 km). In tutti non sono previsti collegamenti diretti con mezzi pubblici, ma sarà necessario arrivare prima a Milano e da lì raggiungere Pavia in bus o treno.

Capodanno a Pavia
Il famoso ponte coperto di Pavia affacciato sul fiume Ticino

Dove dormire a Pavia

Ecco alcune soluzioni per soggiornare qualche giorno a Pavia durante il periodo di capodanno.

L’Hotel Excelsior Pavia a 3 stelle, offre sistemazioni comode ed elegantemente arredate, con una ricca colazione a buffet e vicino a molti locali della città; la struttura, inoltre, sorge a circa 1 km dal centro storico ed a pochi minuti a piedi dalla Cattedrale.

Se volete alloggiare, invece, nel centro storico di Pavia potete scegliere Galleria Arnaboldi, un elegante B&B ospitato dentro un edificio storico ed arredato con mobili d’epoca, che lo rendono esclusivo e molto suggestivo. Sono disponibili suite con camera da pranzo, tv sat, bagno privato che in alcuni casi ha anche una vasca idromassaggio. Può essere la scelta giusta sia che vogliate partecipare agli eventi in piazza sia che preferiate un ristorante o un locale.

La Rotonda è un appartamento indipendente con una camera da letto a circa 700 m dal centro. A vostra disposizione avrete una cucina attrezzata ed una sala da pranzo con tv lcd. La struttura può ospitare fino a 3 persone per cui va benissimo sia che siate una coppia, sia che viaggiate insieme alla famiglia. Per la vostra auto avrete un parcheggio gratuito.

Per i giovanissimi con budget limitato, ma tanta voglia di divertirsi c’è l’UniHo Hostel ad 1 km dal centro, sistemazioni dagli arredi essenziali per 2, 3 o 4 persone, un salone comune, wi-fi gratuito e parcheggio.

Capodanno a Pavia: cosa fare, eventi e feste

Feste in piazza e concerti

A Pavia vengono organizzati moltissimi eventi e manifestazioni per il capodanno, da festeggiare insieme agli amici, alla famiglia, al partner o da soli. La piazza è il luogo più festoso ed affollato in cui ritrovarsi per attendere la mezzanotte. Fra i posti più importanti di Pavia c’è piazza Vittoria dove ogni anno si rinnova la tradizione con concerti, band dal vivo, cantanti e fuochi d’artificio per ballare tutti insieme e brindare al nuovo anno.

Quindi, se vi piace trovarvi fra tanta gente e, magari, fare nuove amicizie, la festa in piazza è quella che fa al caso vostro ed avrete anche l’opportunità di passeggiare per le vie del centro storico ed ammirare la città in un modo speciale ed inusuale.

Locali, ville e discoteche

Qualora, invece, vogliate un locale non avete che l’imbarazzo della scelta, ad iniziare da Le Rotonde di Garlasco, una location suggestiva e magnifica, distribuita su ben 40.000 mq suddivisi in zone differenti e sale di ogni tipo. La discoteca è fra le più grandi d’Italia ed inoltre ci sono un ristorante, vari bar, una pizzeria, un cocktail bar, una grande piscina ed sala giochi.

Per un fine anno più tranquillo e glamour ci sono alcune ville nei dintorni di Pavia. Fra queste va segnalata Villa Necchi a Gambolò dove ogni anno viene organizzato un ricco cenone con musica dal vivo in un ambiente esclusivo ed elegante.

Da non sottovalutare, poi, un tradizionale capodanno a teatro: presso il Fraschini di Pavia infatti viene organizzato uno speciale spettacolo per aspettare insieme la mezzanotte e brindare al nuovo anno all’insegna della cultura, ma anche del divertimento.

Cosa vedere e cosa fare a Pavia

Attrazioni e luoghi di interesse

Visitando Pavia vi accorgerete di quanti volti essa possa avere a testimonianza della sua lunga e complessa storia, che ha lasciato molte tracce nei suoi palazzi e monumenti. Sicuramente spiccano le due anime più importanti: quella medievale e quella longobarda. Quest’ultima, in particolare, è ben visibile nella basilica di San Michele, luogo di incoronazioni di molti re, realizzata proprio dai Longobardi e ricostruita in stile romanico nel 1117.

Nel periodo di capodanno vi potete dedicare al tour dei molti edifici religiosi presenti in città e sicuramente aperti. Fra questi vi sono il Duomo del 1488 e la chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro dove è custodita la tomba di Sant’Agostino. Non lontano da qui potrete ammirare l’imponente Castello Visconteo fatto realizzare da Galeazzo nella seconda metà del Trecento. Esso è sede dei Musei Civici: Pinacoteca, Museo del Risorgimento, Museo Romanico e Museo lapidario romano. Il 1 gennaio sono tutti chiusi ma potrete visitarli dal giorno dopo.

Nel centro storico ci sono anche molti monumenti civili di grande interesse come il Broletto, palazzo Ghislieria ed il collegio Borromeo. Un’esperienza da non perdere è quella di passeggiare sul Ponte Vecchio, simbolo di Pavia, attraversando il Ticino. Fu eretto a metà del 1300 su un antico ponte romano e poi ricostruito nel 1951. La sua particolarità è quella di essere totalmente ricoperto: presenta anche cinque arcate ed un cappella centrale.

Da vedere nei dintorni

Fra i luoghi da non perdere assolutamente nei dintorni di Pavia c’è la Certosa, cappella privata e luogo di sepoltura dei Duchi di Milano. Essa, infatti, fu costruita da Galeazzo Visconti ed è separata dal Castello di Pavia grazie alla riserva di caccia ed al parco.

La struttura interna, in stile gotico, si ispira a quella del Duomo di Milano mentre l’esterno è in stile rinascimentale. Rimarrete stupiti dalle dimensioni di questa struttura e lo sarete ancora di più pensando che è stata realizzata come cappella di famiglia. Essa contiene due chiostri, uno grande ed uno più piccolo, un refettorio, la sacrestia, una foresteria seicentesca che oggi ospita la gipsoteca, un orto con erbe medicinali ed una grande vasca per l’allevamento dei pesci di acqua dolce.

Avendo del tempo a disposizione varrebbe la pena visitare anche Vigevano, la cui piazza ducale è uno dei gioielli rinascimentali più belli d’Italia. Fu costruita alla fine del Quattrocento su volere di Ludovico il Moro con l’intento di fungere da anticamera del castello. La piazza è lunga 138 m e larga 46 m ed è stata progettata niente di meno che dal Bramante insieme a Leonardo da Vinci. Tre lati sono caratterizzati da edifici eleganti ornati da portici, mentre il quarto ospita il Duomo. Nella chiesa oltre a vari tesori artistici si trova anche l’abito in oro usato da Napoleone per la sua incoronazione a re d’Italia.

A circa 50 km da Pavia si trova il caratteristico borgo di Zavattarello, fra i più belli d’Italia, ubicato in posizione panoramica e dal quale si gode di una spettacolare vista sulle colline. Il Castello Dal Verme, che sovrasta il borgo, è legato alla curiosa storia di un fantasma, proprio quello di Pietro Dal Verme, che si aggira ancora per le sue stanze dopo essere stato avvelenato dalla moglie.

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